Categoria: Le strade più belle d’Italia

La raccolta delle più belle strade d’Italia da conoscere, guidare e vivere on the road

  • Le strade più belle d’Italia: Campo Imperatore

    Le strade più belle d’Italia: Campo Imperatore

    ,

    Campo Imperatore: Le strade più belle d’Italia

    C’è un luogo, in Italia, dove natura, storia, scienza e immaginario si fondono con una forza rara: Campo Imperatore.

    Questo altopiano abruzzese si apre all’improvviso, vasto ed essenziale, quasi fuori scala rispetto all’idea classica di paesaggio italiano. Non è la verticalità delle Alpi, ma un orizzonte che domina: ampio, silenzioso, assoluto. Per un istante si ha la sensazione di essere altrove, in un’America polverosa più che nel cuore dell’Europa.

    A 1.800 metri, sul massiccio del Gran Sasso, con i suoi 27 chilometri quadrati di prateria, è un mondo a sé: battuto dal vento, scolpito dalla luce.

    Location:

    Guidare qui è un’esperienza unica.

    Immersi nel silenzio, lontani da qualsiasi distrazione urbana, strada e territorio diventano un’unica presenza. Non si guida soltanto: si entra in sintonia con ciò che ci circonda.

    campo imperatore e le strade più belle d'Italia

    Eppure, sotto questa essenzialità, si cela una profondità inattesa. Ai piedi del Gran Sasso si trovano i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, il più grande centro sotterraneo al mondo per la fisica delle particelle. Protetti da oltre un chilometro di roccia, questi laboratori indagano l’invisibile, studiando neutrini e materia oscura. È un contrasto potente: sopra, l’orizzonte infinito; sotto, la ricerca delle strutture più profonde dell’universo.

    Poco distante, tra isolamento e memoria, sorge l’Hotel Campo Imperatore. Un edificio austero, segnato dal tempo, che custodisce una pagina intensa della storia italiana.

    Qui fu imprigionato nel 1943 Benito Mussolini, nella cosiddetta “più alta prigione del mondo”, prima della sua liberazione durante la Operazione Quercia. Oggi, il silenzio del luogo amplifica ancora il peso di quegli eventi.

    campo imperatore e le strade più belle d'Italia

    Ma Campo Imperatore è anche immaginario cinematografico. Le sue distese aride e luminose hanno dato forma a interi mondi sullo schermo, trasformandosi in Texas, Messico o terre senza nome. Tra i titoli più iconici, Continuavano a chiamarlo Trinità con Terence Hill e Bud Spencer, ma anche tante altre pellicole western. Qui il paesaggio non è solo sfondo: diventa protagonista, duro, essenziale, autentico.

    Percorrere queste strade oggi significa attraversare strati che convivono senza sovrapporsi: natura primordiale, scienza d’avanguardia, storia e cinema. Tutto dialoga, senza mai disturbarsi.

    E mentre lo sguardo si perde all’orizzonte, emerge una consapevolezza chiara: qui la strada non è solo un mezzo. È il viaggio stesso.

    I miei consigli di viaggio:

    La strada che conduce a Campo Imperatore, come molte strade di montagna, è soggetta a chiusure stagionali dovute a neve e ghiaccio. Nel mio caso l’ho percorsa a metà maggio: un periodo ancora poco frequentato, ideale per immergersi nel silenzio e nella vastità del paesaggio.

    Nei mesi estivi, invece, il traffico aumenta sensibilmente: è facile ritrovarsi in coda e perdere parte di quell’atmosfera autentica che rende questo luogo così speciale.

    Un ultimo consiglio pratico: affronti il percorso con il serbatoio pieno. In queste zone i distributori sono rari e distanti, e partire con il carburante al limite rischia di compromettere l’esperienza.

    Buona strada

  • Le strade più belle d’Italia: Litoranea Alghero – Bosa

    Le strade più belle d’Italia: Litoranea Alghero – Bosa

    ,

    Alghero – Bosa: Le strade più belle d’Italia

    La litoranea Alghero – Bosa è un viaggio in una Sardegna aspra, autentica, quasi intatta.

    La litoranea Alghero – Bosa, che da SP105 prosegue come SP49, è interamente asfaltata e si estende per circa 50 km, collegando Alghero a Bosa.

    Una strada poco battuta, che si apre tra scorci incredibili sulla costa, dove ogni curva sembra sospesa tra terra e mare.

    Questa perla nascosta si snoda tra la macchia mediterranea più autentica e le coste selvagge del nord-ovest della Sardegna, regalando una sequenza di curve spettacolari e scorci a picco sul mare capaci di togliere il respiro.

    Il tracciato conduce fino a Bosa, affascinante borgo adagiato lungo le rive del Temo, l’unico fiume navigabile dell’isola, che ne attraversa il centro storico regalando scorci di rara bellezza.

    Sui pendii della litoranea Alghero-Bosa trovano casa i grifoni, silenziosi custodi di questo paesaggio primordiale.

    Qui la strada diventa un filo sospeso tra terra e mare: nessun distributore, nessun negozio, solo asfalto, salsedine e natura allo stato puro. È un viaggio essenziale, quasi fuori dal tempo, dove ogni curva è un invito a rallentare e guardarsi intorno.

    Lungo il percorso si aprono diverse piazzole di sosta panoramiche, perfette per fermarsi, scattare fotografie e godersi in silenzio la potenza del paesaggio.

    Il momento più magico? Poco prima del tramonto, quando il sole si tuffa nel Mar di Sardegna e il cielo si accende di arancio e viola. Un istante sospeso, da vivere e da immortalare.

    Non sorprende che questa strada sia diventata un set privilegiato per produzioni cinematografiche e spot pubblicitari.

    La litoranea Alghero-Bosa merita senza dubbio un posto tra le strade più belle d’Italia, un’esperienza da vivere almeno una volta, senza fretta.

    Buona strada

    Il fiume Temo a Bosa

    ultimo aggiornamento 15/04/26

  • TransLessinia: Le Strade più belle d’Italia

    TransLessinia: Le Strade più belle d’Italia

    ,

    TransLessinia: Le Strade più belle d’Italia

    Un viaggio sulla TransLessinia, la strada più bella e iconica dell’alta Lessinia con i Land Rover di Valpogarage.

    Km tot.superficieperiodo consigliato
    16 KmSterratoGiugno – Ottobre
    Land rover 109  serie 3 e serie 2 sulla Translessinia: Le strade più belle d'Italia
    Land Rover serie III e serie II – Passo delle Fittanze

    La TransLessinia è la strada più alta e iconica della Lessinia, raggiungendo i 1764 metri sul livello del mare, merita di diritto un posto tra le strade più belle d’Italia.

    Si tratta della SP14, un tracciato in gran parte sterrato che collega il Passo del Branchetto al Passo delle Fittanze, attraversando le suggestive malghe della Lessinia e snodandosi tra la provincia di Verona, in Veneto, e quella di Trento, in Trentino-Alto Adige.

    La TransLessinia è vera strada di confine: oggi tra due regioni italiane, un tempo tra l’Impero Austro-Ungarico e il Regno Lombardo-Veneto. La sua storia si intreccia con racconti di contrabbandieri e leggende di creature dei boschi, che ancora oggi sembrano abitare questi luoghi sospesi nel tempo.

    La Lessinia è un grande pascolo aperto, e non è raro imbattersi lungo il percorso in animali che attraversano la strada o si muovono liberamente, rendendo l’ambiente ancora più autentico ma anche imprevedibile.

    Per questo, se si decide di affrontarla in auto o in moto, è fondamentale procedere con la massima cautela, mantenendo un’andatura lenta, quasi a passo d’uomo, nel rispetto della fauna e della sicurezza di tutti.

    La Translessinia non è solo una strada: è un ambiente di montagna autentico, e come tale va vissuto con rispetto. Prima di partire, è sempre consigliabile verificare le condizioni meteo: trovarsi lungo questo percorso durante un temporale può trasformare l’esperienza in una situazione complessa e potenzialmente pericolosa.


    Nonostante il fondo sterrato, la TransLessinia è generalmente percorribile con la maggior parte dei veicoli a motore e non presenta particolari difficoltà tecniche; fanno eccezione le auto sportive, che per assetto e altezza da terra possono trovarsi in difficoltà.

    ⚠️ ATTENZIONE ⚠️
    Durante il periodo invernale la Translessinia diventa parte dei tracciati per lo sci di fondo della Lessinia. La strada è quindi chiusa al traffico con divieto assoluto di transito da inizio novembre a fine aprile.

    Malga sulla Translessinia
    Malga visibile dalla Translessinia
    il tramonto dalla Translessinia
    Il tramonto dalla Translessinia

    LO SHOOTING:

    Avevo da tempo il desiderio di realizzare uno shooting su pellicola lungo la TransLessinia.

    È proprio in questa fase che, navigando online, ho scoperto Valpogarage e i suoi Land Rover, appena riportati a nuova vita dopo un attento restauro.

    Quando ho incontrato Alessandro, fondatore di Valpogarage ed esperto restauratore del marchio Land Rover, questo set rappresentava per me qualcosa di speciale. È stato infatti uno dei primi progetti in cui ho deciso di integrare in modo concreto l’utilizzo della fotografia analogica, affiancandola al digitale.

    Da qui la scelta di coinvolgerlo in questa mia avventura fotografica: unire mezzi straordinari come i Land Rover 109 Serie II e Serie III a un territorio che conosco profondamente, la TransLessinia, una strada che frequento fin da bambino e che sento parte del mio percorso.

    La mia passione per le auto d’epoca e per la pellicola trova proprio in contesti come questo la sua espressione più autentica.

    Buona strada

    land rover serie III e serie II sulla Translessinia: Le strade più belle d'Italia
    LAND ROVER 109 Serie III e serie II – Passo delle Fittanze
    Land Rover serie II sulla Translessinia con Valpogarage.
    Land rover serie III e serie II sulla Translessinia: Le strade più belle d'Italia

    ultimo aggiornamento 15/04/26